Milano, 21 feb. (Adnkronos) - La saga sull'eredita' Agnelli si chiude a Milano con una richiesta di archiviazione nei confronti di Margherita e altri cinque indagati, ma a 'ostacolare' il lavoro dei magistrati c'e' stata la mancata collaborazione da parte delle autorita' giudiziarie di Svizzera e Liechtenstein verso cui erano state avanzate delle rogatorie per ricostruire il patrimonio di Giovanni Agnelli all'estero. Nel provvedimento firmato dai pm Gaetano Ruta ed Eugenio Fusco si sottolinea come non e' stato possibile acquisire tutte le informazioni bancarie "non avendo l'autorita' giudiziaria elvetica assicurato la necessaria collaborazione". Allo stesso modo non si e' potuto approfondire ad esempio un elemento indiziario che porta a Vaduz, dove avevano sede "fondazioni trust e Anstalt riconducibili a Giovanni Agnelli", per gli stessi motivi. "I tentativi di far luce su queste entita' giuridiche -si legge- e sui soggetti che le avevano mosse sono stati vanificati, qui come in Svizzera, dalla mancata collaborazione della locale autorita' giudiziaria".



