(Adnkronos) - Quest'anno grazie al contributo del Comune di Firenze e dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, l'Associazione Culter, ideatrice e organizzatrice dell'evento, ha gia' potuto avviare alcuni percorsi di formazione per le scuole e i cantori e potra' continuare a collaborare con le Case Circondariali di Sollicciano e Prato ed estendere questa offerta formativa anche ad altre realta' delicate come Progetto Villa Lorenzi. "Il segreto - svela Franco Palmieri direttore artistico dell'evento - e' mettere la persona al centro; l'uomo, proprio come ci insegna Dante. I cantori sono i veri protagonisti, a loro tutta la cura e attenzione affinche' arrivino preparati ma soprattutto motivati alla giornata dell'evento. Il loro e' un compito di responsabilita': riportare la parola di Dante alla sua dimensione popolare, che non vuol dire bassa, ma di tutti, restituire un senso di appartenenza vivendolo in prima persona". "Questo e' il motivo - aggiunge l'Associazione Culter - perche' tutti gli anni chi ha gia' partecipato riconferma la sua adesione e addirittura invita altri a partecipare, tanto che, come si e' visto in questi otto anni, il numero cresce sempre con nostra grande soddisfazione".



