Libero logo

Rai: 'Mediterraneo' dedicato ai reperti ritrovati ad Avola

domenica 24 febbraio 2013
2' di lettura

Palermo, 22 feb. - (Adnkronos) - Il Mediterraneo per il suo ruolo centrale tra sponde di paesi diversi e' testimone unico di secoli di Storia e custodisce un patrimonio inestimabile che spesso svela con parsimonia. Sara' dedicata a cio' che ancora nasconde il mare e a cio' che ha gia' restituito, la sesta puntata speciale di 'Mediterraneo', il settimanale della Testata Giornalistica Regionale proposto da Giancarlo Licata e realizzato a Palermo in coproduzione Rai - France 3, con la collaborazione di altre televisioni estere, in onda domenica alle 11.05 su Rai Tre. Si partira' da Avola, in Sicilia. Grazie alla Guardia di Finanza e alla Sovrintendenza del Mare della Regione Sicilia, sono stati ritrovati preziosi reperti che danno una nuova chiave di lettura alla battaglia di Capo Passero, combattuta il mare nell'agosto del 1718. Con Sebastiano Tusa, Sovrintendente del Mare, interverranno, fra gli altri, l'archeologo Nicolo' Bruno, i comandanti del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza, Costanzo Ciaprini, e della Sezione operativa navale di Siracusa, Marco Re. Dalla Sicilia il magazine si spostera' in Libia, per un ritrovamento nella baia di Ras-El-Helal, in Cirenaica, e poi in Francia alla scoperta di un altro importantissimo relitto: quello di un Galeone spagnolo del sedicesimo secolo affondato nella baia di San Fiorenzo, vicino alla costa nord-occidentale della Corsica. Infine fra Italia e Francia per parlare del Parco Marino Internazionale di Corsica e Sardegna che consentira' di realizzare programmi di azione coordinata per la protezione dei siti naturali. La convenzione firmata dai due Paesi portera' anche a una strategia comune in materia di sviluppo durevole. Da Avola condurra' la puntata Laura Pasquini.