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Scuola: Unione Studenti Bari, al Majorana 'imposto contributo volontario'

domenica 24 febbraio 2013
2' di lettura

Bari, 22 feb. (Adnkronos) - "Ogni anno, al momento delle iscrizioni ci troviamo davanti all'ennesimo ostacolo fra gli studenti e l'accesso all'istruzione: il contributo volontario, vale a dire quella somma, che oscilla solitamente fra i 50 e i 100 euro, che ogni studente puo' versare per l'ampliamento dell'offerta formativa. Spesso pero' non viene data comunicazione alle famiglie del fatto che questo sia totalmente volontario, ma viene anzi spacciato per tassa obbligatoria, senza la quale non e' possibile iscriversi. All"Ettore Majorana' di Bari e' successo esattamente questo: il contributo e' stato aumentato a 130 euro, 80 in piu' rispetto all'anno scorso nelle sedi Ipsia e Iris e 30 all'Ipssar, e, soprattutto, esso e' stato letteralmente imposto". La denuncia e' dell'Unione deglli Studenti di Bari. A proposito della presunta imposizione nella nota viene citata la circolare della stessa scuola proprio in merito alle iscrizioni per l'anno scolastico 2013/14: 'Si precisa che a decorrere dall'a.s. 2013/14 l'importo da versare come contributo scolastico sara' di 130 euro e che non sono previste richieste di esonero'. "Basta tuttavia leggere la circolare ministeriale del 20 marzo 2012 sull'utilizzo dei contributi scolastici delle famiglie - sottolinea l'Unione - per notare come cio' sia evidentemente illegittimo ed illegale, oltre ad essere un'esplicita negazione del diritto allo studio". "Chiudere una scuola a tutti coloro che non possono permettersi di pagare una somma, fra l'altro tanto alta, - prosegue la nota - significa sostanzialmente favorire la dispersione scolastica e l'inserimento di giovani in meccanismi di criminalita' organizzata che, soprattutto in alcuni quartieri, sono l'unica alternativa ad un percorso formativo". (segue)