Roma, 22 feb. - (Adnkronos) - La fiamme gialle di Aprilia hanno sequestrato beni e patrimoni per un valore superiore ai 3 milioni di euro. I sequestri sono stati il risultato di due distinte operazioni avvenute nei giorni scorsi. Nel primo caso, le indagini sono partite a seguito del riscontro dell'omissione delle dichiarazioni fiscali di una societa' del settore dell'abbigliamento. Inoltre nello stesso giorno in cui la societa' e' stata acquisita da un nullatenente romano, alcuni immobili di valore della societa' sono stati venduti. A destare i sospetti e' stata anche una strana operazione, antieconomica per il cedente. Queste operazioni erano finalizzate a non dichiarare alcune plusvalenze e a far ricadere la responsabilita' dei reati tributari su un nuovo amministratore unico, la cosiddetta 'testa di legno'. Sono stati cosi' segnalati alla magistratura i tre amministratori della societa' e sequestrati i beni a loro appartenenti. Al termine delle complesse indagini, i finanzieri apriliani hanno sequestrato tre locali commerciali, un fabbricato ed un'autorimessa, tutti riconducibili ai tre amministratori di fatto della societa', per un valore superiore al milione di euro. Nella seconda operazione delle fiamme gialle, invece, i finanzieri hanno sequestrato e confiscato beni immobili, terreni, quote societarie e veicoli per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. Oltre a sequestro e confisca e' stata applicata anche la sorveglianza speciale per un sessantasettenne e una sessantaseienne, entrambi di Roma. Dalle indagini risulta infatti probabile che vivano abitualmente con i proventi di attivita' delittuose. I malviventi hanno precedenti come bancarotta fraudolenta, usura e associazione a delinquere.



