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Rifiuti: Fit Cisl, Comune Palermo e Regione facciano loro parte per Amia

domenica 24 febbraio 2013
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Palermo, 22 feb. - (Adnkronos) - "Le dimissioni dei commissari Amia devono indurre tutti gli altri soggetti attori di questa complicata vertenza alla produzione di fatti concreti e responsabili. Siamo sicuri che il Comune stia gia' in queste ore producendo tutto cio' che serve a scongiurare un dramma, Ministero, Tribunale fallimentare e Regione non dimentichino che il fallimento coinvolgerebbe non solo l'azienda, i lavoratori, la citta', ma anche i fornitori e, quindi, altre aziende ed altri lavoratori. Prevalga il buon senso e la coerenza". Ad affermarlo, intervenendo sulla vertenza Amia, la societa' di igiene ambientale di Palermo, e' Dionisio Giordano, segretario regionale Fit Cisl Ambiente. "Altre aziende pubbliche del Comune fortunatamente sono state dichiarate non fallibili - aggiunge Giordano -. E' necessario anche che il presidente della Regione Crocetta intervenga subito per sbloccare le istruttorie degli assessorati Energia al Bilancio oltre, che del dipartimento Rifiuti, per consentire agli Ato della Sicilia di ottenere i prestiti. Amia vanta complessivamente circa 80 milioni di credito tra Ato di Palermo e Messina. Vanno, inoltre, subito utilizzate le risorse economiche gia' in possesso della Regione per i lavori della sesta vasca e l' impianto di compostaggio. Un circolo virtuoso e' possibile con l'impegno di tutti senza chiedere un centesimo in piu' ai cittadini" conclude il segretario regionale Fit Cisl Ambiente.