Palermo, 22 feb.- (Adnkronos) - La Sicilia e' al 17esimo posto tra le regioni italiane nella graduatoria stilata da Riparte il Futuro, la campagna promossa da Libera e Gruppo Abele contro la corruzione con il 3% di candidati trasparenti sul totale di quelli presentati nelle circoscrizioni della regione (42 in numeri assoluti). La mobilitazione online che ha chiesto a tutti i candidati, di tutti i partiti, cinque impegni stringenti di trasparenza contro la corruzione, in vista delle prossime elezioni: pubblicare online il curriculum vitae, la condizione reddituale e patrimoniale, gli eventuali conflitti dinteresse, la situazione giudiziaria e impegnarsi a riformare nei primi 100 giorni della nuova legislatura l'articolo 416 ter del Codice Penale, la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso. Dopo poco piu' di un mese la campagna e' stata lanciata ufficialmente il 16 gennaio scorso il bilancio e' da vero record. Prima petizione online in Europa di tale portata, 'Riparte il futuro' ha chiamato a raccolta i cittadini su un tema cruciale nella vita sociale, economica e politica del nostro Paese, ottenendo risultati incoraggianti: oltre 140mila firme di cittadini e personaggi famosi, e piu' di 800 (811) candidati che hanno sottoscritto i 5 impegni. A chiudersi ieri e' solo la prima fase della campagna, quella del primo reclutamento dei candidati alle elezioni politiche del 24 e del 25 febbraio 2013. Mentre la raccolta di firme online dei cittadini contro la corruzione prosegue su www.riparteilfuturo.it. Per Umberto Di Maggio, coordinatore regionale di Libera in Sicilia dallinsediamento del nuovo Parlamento partira' la fase dei 100 giorni, durante la quale sara' monitorato e verificato l'impegno dei parlamentari nel rafforzamento del 416 ter del Codice Penale. Sara' un sistema di controllo costante, inflessibile e partecipato, del tutto innovativo per il nostro Paese. Grazie alla forza del web e dei social network, ogni cittadino potra' tenere docchio illavoro dei parlamentari e sara' compito dei promotori di Riparte il futuro cancellare dalle liste dei trasparenti quei politici che non manterranno gli impegni presi sul fronte della lotta alla corruzione. Una battaglia di civilta' e di democrazia senza precedenti per fa ripartire le migliori energie del Paese e della buona politica, aperta alla partecipazione di tutti, senza colore, ne' partito.



