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Bologna: Ascom su omicidio in officina, situazione non piu' sotto controllo

domenica 24 febbraio 2013
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Bologna, 22 feb. - (Adnkronos) - "I nostri associati ci inviano segnalazioni allarmate e si sentono insicuri nello svolgimento delle loro attivita', fuori e dentro l'azienda, ma chiunque di noi guardi con occhi obiettivi la nostra Bologna si rende conto di quanto la situazione sia degenerata e non piu' sotto controllo". Cosi' interviene il presidente di Ascom Bologna Enrico Postacchini, in seguito all'omicidio commesso ieri da un ladro d'auto in un'officina di via Ferrarese. "A questo punto dobbiamo dire basta, e' ora di aprire gli occhi, una volta per tutte e tutti insieme, per invertire in modo deciso la rotta", prosegue il numero uno dei commercianti, convinto che "sulla sicurezza e sulla prevenzione non servono forum e dibattiti, ma azioni a cominciare da quelle di presidio del territorio e delle zone, come ad esempio le tante aree dismesse, dove si annidano degrado e potenziali pericoli per la nostra comunita'". "Non e' un problema di forze dell'ordine alle quali va la nostra solidarieta' e che hanno investigatori che tutti i giorni svolgono con abnegazione il loro compito - prosegue Postacchini - e' un tema invece di volonta' politica e istituzionale". Secondo il presidente Ascom, invece, sotto le Due Torri "si continua a parlare di altro e purtroppo la morte di Quinto Orsi non e' un caso". La citta' conclude "non e' un'isola felice e si deve agire con determinazione sul piano preventivo e repressivo".