Benevento, 22 feb. - (Adnkronos) - Silvio Sparandeo, gia' latitante nel 2006 era ricercato dall'8 giugno 2012, quando insieme ad altre 23 persone venne colpito da una ordinanza di custodia cautelare per associazione mafiosa delinquere finalizzata alle estorsioni, al traffico di droga e detenzione illegale di armi, nell'ambito della operazione denominata "Pietra" scaturita da un attivita' indagine condotta dai carabinieri, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Nella circostanza furono arrestati elementi di primo piano di sodalizi criminali del clan Sparandeo e Iadanza-Panella del beneventano e quello dei Pagnozzi dell'avellinese. Nel corso dell'operazione, condotta congiuntamente ai militari della Sezione di Polizia Giudiziaria dei Carabinieri presso la Procura della Repubblica e' stato sequestrato numeroso materiale ritenuto utile alle indagini, otto cellulari ed alcuni computer e un documento falso utilizzato dallo Sparandeo per coprirsi la latitanza e circa 10 grammi di hashish. Sparandeo, che non ha opposto resistenza e' stato rinchiuso nella casa circondariale di Benevento. Sono tutto in corso le indagini per risalire agli eventuali complici che hanno favorito il suo stato di latitanza.



