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Agrigento: protesta pescatori domenica a Lampedusa

domenica 24 febbraio 2013
2' di lettura

Palermo, 22 feb. - (Adnkronos) - "Dopo l'incendio alla 'Palladio' per collegare Lampedusa e Linosa con Porto Empedocle ci hanno dato una nave vecchia di trent'anni: cosi' non si puo' andare avanti". Lo dicono i pescatori, commercianti e autotrasportatori di Lampedusa e Linosa, che lamentano i disagi nel collegamento marittimo fra le due isole e Porto Empedocle (Agrigento). Per questo motivo domenica prossima a Lampedusa, a partire dalle 8.30, si terra' una manifestazione di protesta dalla banchina commerciale del porto fino a piazza Liberta'. "Il 23 gennaio scorso - si legge in una nota nel Comitato dei pescatori di Lampedusa e Linosa - nel corso di un incontro presso l'assessorato regionale alle Infrastrutture e trasporti era stato stabilito dalla Conferenza dei servizi che la 'Compagnia delle Isole' si sarebbe impegnata a far conoscere entro sette giorni il piano industriale della societa' e contemporaneamente la possibilita' di trovare una nave adeguata per la tratta Lampedusa - Linosa - Porto Empedocle. Sono passati 30 giorni da quella data - prosegue la nota - e l'unica cosa che abbiamo ricevuto e' la 'Paolo Veronese' costruita trent'anni fa, del tutto inadeguata alle esigenze attuali. Dopo l'incendio della 'Palladio' le popolazioni di Lampedusa e Linosa si aspettavano una presa di coscienza da parte delle istituzioni, si aspettavano risposte concrete che invece non sono arrivate". "Lo stato di agitazione durera' fino a quando non si trovera' una nave idonea a svolgere il servizio - dice Toto' Martello, presidente del Comitato - e in alternativa chiediamo di procedere immediatamente alla rescissione del contratto con l'attuale societa'. Chiediamo inoltre alla procura della Repubblica di Agrigento l'apertura di una inchiesta per accertare se i soldi pubblici dati alla societa' di navigazione siano realmente spesi nell'interesse dei cittadini".