Torino, 23 feb. (Adnkronos) - "Scivolava giu', abbiamo tentato di tenerla per la tuta ma non ci siamo riusciti". E' il drammatico racconto fatto agli investigatori dagli amici della 13enne inglese morta dopo essere caduta da una seggiovia a Claviere, sulle montagne tra Italia e Francia. La procura di Torino ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo, per ora contro ignoti. Nella giornata di ieri sono stati ascoltati dalla Polizia tutti i ragazzi che erano in gita con la vittima e in queste ore gli inquirenti stanno finendo di sentire i loro accompagnatori e i testimoni presenti. Da una prima ricostruzione sembra che la ragazzina sia salita sulla seggiovia insieme ad altri tre amici su una seduta a quattro posti ma che gli sci si siano incastrati con quelli di una compagna e che lei in qualche modo sia scivolata rimanendo per un po' appesa, con gli amici che tentavano di tirarla su, prima di precipitare. Sembra che l'unico addetto alla seggiovia, il regolamento francese acquisito dal pm prevede un solo operatore alla salita e uno alla discesa, stesse fumando una sigaretta vicino all'imbarco e che sentendo le urla si sia affacciato per vedere cosa stesse capitando, precipitandosi poi a fermare l'impianto. In quei pochi secondi pero' - secondo una testimonianza raccolta - il vuoto sotto la 13enne che era di due metri quando aveva iniziato a scivolare, e' diventato di sei metri.



