Roma, 23 feb. (Adnkronos Salute)- Medici in prima linea per informare, sul corretto utilizzo dell'acqua, quei cittadini dei Comuni del Lazio dove 'l'oro blu' non puo' essere utilizzato per l'alta presenza di arsenico. Un problema di decine di comunita' nella Regione, in particolare del viterbese, dove l'acqua del rubinetto, dichiarata non potabile, non solo non puo' essere bevuta, ma non puo' essere usata per lavare i denti, per cucinare o per fare la doccia, soprattutto in presenza di problemi dermatologici. Una situazione difficile, che esige una totale chiarezza di comunicazione, nella quale l'Ordine dei medici di Roma ha voluto intervenire organizzando un corso di formazione per i camici bianchi :"La sicurezza nel bicchiere d'acqua. Problematiche legate all'arsenico e inquinanti naturali". Con un doppio obiettivo, ha spiegato all'Adnkronos Salute Ernesto Capellano, coordinatore del corso. Da una parte offrire ai medici le indicazioni necessarie per usare, nei Comuni interessati, in modo appropriato l'acqua per le necessita' professionali. Un esempio per tutti quello dei dentisti che si sono attrezzati per trovare alternative all'acqua di rubinetto in studio. Dall'altra, continua Cappellano, "l'Ordine dei medici si impegna, attraverso tutti i propri iscritti, a dare informazioni affinche' nelle zone dove si sono superati i limiti, i cittadini utilizzino quelle accortezza previste. Particolare attenzione va riservata ai bambini e agli anziani. Per questo e' senza dubbio utile sensibilizzare i cittadini tramite i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta, per la loro capacita' di arrivare capillarmente a tutti". La presenza elevata di arsenico, infatti, fa aumentare i tumori, le malattie della pelle, innesca problemi di accrescimento. Si tratta di patologie importanti ed e' fondamentale che i medici siano preparati per dare il maggiore contributo possibile alla prevenzione", conclude Cappellano.



