(Adnkronos) - 'Pagliacci', il capolavoro operistico di Ruggero Leoncavallo, propone nel ruolo di Canio un'altra stella come il tenore Piero Giuliacci e in quello di Nedda una beniamina del pubblico come il soprano Chiara Taigi. Ruoli di rilievo anche per Giovanni Di Mare (Tonio), Giuseppe Distefano (Arlecchino). Pagliacci sara' preceduta da un omaggio lirico-sinfonico a Giuseppe Verdi, nel bicentenario della nascita. In entrambe le opere figurano il Coro Lirico Siciliano guidato da Francesco Costa e l'Orchestra Sinfonica del Festival Euro Mediterraneo diretta dalla prestigiosa bacchetta di Luiz Fernando Malheiro. I due allestimenti si annunciano particolarmente suggestivi, forti di una concezione registica e scenografica innovativa. Per l'atto unico di 'Cavalleria rusticana', Enrico Castiglione ha concepito un'enorme croce schiacciata che domina l'intera base della superficie scenica. Un simbolo, la Croce, che racchiude in se' tutto il clima tragico della Passione, sentimentale ma anche sacro-religiosa, che avvolge l'incalzante vicenda. L'azione, com'e' noto, e' infatti collocata nel giorno di Pasqua gia' nella celeberrima fonte letteraria verghiana. Per 'Pagliacci', invece, un'atmosfera circence, tanto colorata quanto malinconica, fara' da cornice e contrasto all'intera vicenda. (segue)




