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Tumori: studio Gb, Hpv in un paziente con cancro alla gola su tre

domenica 28 luglio 2013
Tumori: studio Gb, Hpv in un paziente con cancro alla gola su tre

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Milano, 22 lug. - (Adnkronos Salute) - Un terzo delle persone affette da tumore alla gola e' infettata dal papillomavirus umano (Hpv), chiamato in causa di recente dall'attore Michael Douglas, colpito da un cancro oro-faringeo. I dati arrivano da un vasto studio prospettico pubblicato sul 'Journal of Clinical Oncology'. I ceppi virali che portano piu' facilmente ad un esito tumorale sono Hpv-16 e Hpv-18. In particolare, l'Hpv-16 sembra essere responsabile del 60% dei tumori della cervice nelle donne e del 60% dei tumori orali. "Praticare sesso sicuro potrebbe ridurre il rischio di infettarsi o trasmettere l'Hpv - commenta Sara Hiom da Cancer Research UK - ma i preservativi non prevengono completamente le infezioni". I ricercatori inglesi della University of Oxford hanno analizzato i prelievi di sangue di 135 pazienti con tumore alla gola, e 1.599 persone sane. Il 35% dei partecipanti con tumore orale era entrato in contatto con il virus, mentre tra i partecipanti sani meno dell'1% presentava gli anticorpi per l'Hpv (gli anticorpi sono prodotti naturalmente dall'uomo quando entra in contatto con il virus, e indicano dunque se c'e' o c'e' stata in passato infezione). Il tumore oro-faringeo da Hpv e' comunque meno letale di quello causato da altri fattori come tabacco e alcol, infatti dallo studio e' emerso che nel primo caso l'84% dei pazienti sopravvive a 5 anni dalla diagnosi, contro il 58% dei casi dove lo sviluppo del tumore e' di altra natura.