(Adnkronos) - In Sardegna, si stima che l'incidenza delle Labio-palatoschisi sia pari a 1 su 1000 nati su un totale di 12.000 nati l'anno. Pertanto si stimano 12 casi/annui di bambini affetti da LPS nella nostra regione. Considerando una media di 3 interventi chirurgici per paziente, la mole dei trattamenti annui totali e' di circa 40 annui che, attualmente scelgono l'opzione migratoria. A questi casi vanno sommati quelli provenienti dai paesi meno abbienti ospitati in Sardegna grazie alle Associazioni umanitarie e alle previste affluenze tramite i canali di Operation Smile. Per quanto riguarda l'eziopatogenesi di tale patologia non sono state riconosciute cause certe, ma si pensa dipenda dalla combinazione di fattori ambientali e familiari: in particolare si ritiene che il consumo di anticonvulsivanti (fenilidantoina), alcool e acido 13-cis-retinoico, nonche' la carenza di acido folico in gravidanza possano avere effetti teratogeni ed indurre alterazioni embrionali; infine sembra che il rischio di schisi aumenti nei figli di genitori con eta' al concepimento superiore ai 30 anni con particolare riferimento all'eta' del padre. Attualmente e' possibile anche effettuare una diagnosi prenatale ed in particolare labioschisi e labiopalatoschisi possono essere diagnosticate ecograficamente sin dalla XX settimana di gestazione. (segue)




