Napoli, 22 lug. - (Adnkronos) - Il presidente di Federalberghi Capri, Sergio Gargiulo, ha indirizzato una lettera al prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino nella quale si chiede di "intervenire con prontezza e severita'" per affrontare la situazione di "degrado del Molo Beverello" di Napoli, dal quale partono i traghetti per le isole del Golfo. Una lettera che Gargiulo aveva annunciato pochi giorni fa, denunciando le "gravi segnalazioni di ospiti degli alberghi capresi" che lamentano "degrado, incuria, sporcizia e senso di insicurezza" sul molo partenopeo. "A lungo nel passato - ricorda Gargiulo - ci siamo battuti perche' questo scalo cessasse di essere terra di nessuno, ricettacolo di zingari questuanti, tossici ed altre figure che contribuivano ad alimentare l'idea di una citta' e, ahinoi, di un comprensorio poco adatto all'ospitalita' nonostante le ricchezze che ha da offrire, e oggi siamo costernati nel dover constatare che siamo tornati alla triste situazione di partenza. I turisti che arrivano a Capri, in particolare stranieri, preoccupati, hanno comunicato agli alberghi condizioni indecenti. Escrementi, urina, degrado, sporcizia, sensazione di abbandono e paura, clochard distesi sulle panchine, totale assenza di accoglienza e punti di assistenza". Una situazione che "penalizza i nostri sforzi nel settore dell'accoglienza e dell'ospitalita', una situazione incresciosa e che e' inconcepibile per i turisti stranieri non abituati a questo tipo di disagi". (segue)




