Treviso, 22 lug. - (Adnkronos) - Secondo il presidente della Commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi "il testo sulla omofobia presentato dai relatori rimane fortemente divisivo anche se non contiene piu' la aberrante definizione di genere fino ad oggi ipotizzata in termini di mera percezione soggettiva disancorata dal sesso biologico. La contrarieta' di molti riguarda infatti il profilo del reato di opinione che verrebbe a configurarsi, ben aldila' della doverosa repressione di ogni violenza che offenda la dignita' della persona. Il Governo, che sino ad ora e' stato assolutamente passivo, in presenza di divisioni interne alla sua maggioranza, dovrebbe accogliere la proposta di una moratoria utile a superare i motivi di contrasto o assumere una iniziativa allo stesso scopo". "Se si abbandona ogni aspetto ideologico e ogni pretesa criminalizzazione di opinioni che appartengono alla cultura cristiana, si possono individuare i termini certi del comportamento criminoso che tutti vogliamo prevenire e contrastare - spiega - Altrimenti e' legittimo il sospetto che si voglia una provocazione ideologica rivolta a costruire un percorso di negazione di fondamentali principi della nazione".




