Modena, 23 lug. - (Adnkronos) - Per far fronte a diversi debiti ha tentato di estorcere denaro alla famiglia per cui aveva lavorato. E' finita cosi' in manette una 39enne di Sestola, pluripregiudicata per truffa, ricettazione e estorsione. I fatti risalgono al 21 luglio, quando a Pavullo nel Frignano in provincia di Modena, la figlia 35enne di un pregiudicato del luogo (arrestato nel 2009 per associazione a delinquere di stampo camorrista) aveva iniziato a ricevere numerosi sms anonimi, nei quali l'ignoto interlocutore, facendo espressamente intendere di appartenere al clan camorrista e di conoscere approfonditamente le abitudini della sua famiglia, minacciava lei ed i suoi familiari qualora non avesse consegnato 3 mila in un luogo che le sarebbe stato poi indicato. La vittima ha quindi sporto denuncia ai Carabinieri di Pavullo che hanno organizzato un'imboscata. Appostandosi sul luogo stabilito per lasciare il denaro, un tratto isolato della via che da Sestola conduce a Pavullo, i carabinieri hanno sorpreso la 39enne in flagranza di reato. La donna, infatti, si e' presentata a ritirare la busta con il contante e per lei sono scattate le manette. Dalle prime indagini e' emerso che aveva in passato lavorato nell'azienda agricola di famiglia della vittima e che quindi era conoscenza anche delle pregresse vicende giudiziarie che avevano interessato il padre. I militari hanno recuperato sia la somma estorta che i due cellulari dai quali aveva inviato i messaggi minatori.




