Milano, 23 lug. (Adnkronos) - Il Consiglio regionale della Lombardia, con la sola astensione del M5S, ha votato l'ordine del giorno del Partito Democratico che impegna la giunta a superare il meccanismo delle funzioni non tariffabili in sanita', responsabili di una parte consistente degli scandali che hanno coinvolto importanti strutture come Maugeri e San Raffaele. Soddisfatta la vicepresidente del Consiglio regionale Sara Valmaggi, prima firmataria del documento. "E' un risultato notevole -ha sottolineato- perche' il Consiglio regionale ha preso atto delle storture della passata gestione della sanita' e ha deciso di imprimere un cambio di rotta. La discrezionalita' e la generosita' che hanno caratterizzato le non tariffabili negli scorsi anni in Lombardia sono state oggetto di rilievi della Corte dei Conti e anche del comitato dei controlli interno, nominato dalla giunta stessa". "Con questa approvazione, che segue quella sui voucher, abbiamo dato una seconda spallata all'impianto formigoniano del sistema socio sanitario. Il prossimo obiettivo -ha concluso Valmaggi- rimane la cancellazione della legge Dacco', su cui ancora Pdl e Lega non intendono recedere".




