Roma, 24 lug. (Adnkronos) -Troppi emendamenti al decreto legge sulle carceri, che ne hanno modificato la formulazione originaria: per questo la sesta commissione del Consiglio superiore della magistratura non presentera' per il momento il previsto parere sul testo. L'ufficio studi del Csm ha preparato una proposta, ma relativa al dl varato dal Consiglio dei ministri, sul quale sono poi interventute le modifiche apportate dalla commissione Giustizia del Senato. A sollevare la questione, in apertura del plenum di questa mattina, e' stato il consigliere laico del Pd, Glauco Giostra, che ha chiesto notizie del parere che, a suo giudizio, "aiuterebbe il ministro a ripristinare il testo originario e magari decidere di porre la fiducia". Il presidente della sesta commissione, il togato di Unicost, Paolo Auriemma, ha spiegato che "la commissione ha deciso di non procedere alla stesura del parere in attesa della formulazione definitiva del testo in Parlamento. Date le continue modifiche - ha precisato - abbiamo ritenuto che non si potesse formulare una proposta completa". Posizione analoga e' stata espressa dalla consigliera Giovanna Di Rosa, sempre di Unicost, relatrice del testo dell'Ufficio studi, che ha aggiunto che "il parere era stato reso sulla base del decreto, privo degli emendamenti, poi proposti e approvati. Siamo pronti a lavorare anche in tempi rapidi - ha assicurato - ma sulla base del testo definitivo".




