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Sanita': Torino, operativa al San Giovanni Bosco la Esd

domenica 28 luglio 2013
Sanita': Torino, operativa al San Giovanni Bosco la Esd

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Torino, 24 lug. - (Adnkronos) - E' operativa al San Giovanni Bosco di Torino la Esd, 'Dissezione endoscopica sottomucosa', tecnica inventata in Giappone e che consente la rimozione endoscopica di tumoti gastrointestinali non avanzati. La procedura mini invasiva consente la rimozione del tumore conservando l'organo che ne e' portatore, e il paziente puo' tornare a casa dopo tre giorni di degenza senza nessuna conseguenza di carattere alimentare o digestivo. Sei ad oggi le procedure eseguite nel nosocomio torinese su altrettanti pazienti, tre di sesso maschile e tre di sesso femminile, di eta' compresa tra i 58 e i 66 anni che sono stati sottoposti ad anestesia generale. Gli interventi sono durati circa tre ore e dopo la degenza, il paziente dovra' essere sottoposto periodicamente a endoscopie di controllo, per prevenire il rischio che l'organo colpito e conservato possa sviluppare nel tempo un secondo tumore. "La nuova procedura prevede l'uso di accessori differenti rispetto a quelli normalmente utilizzati dagli endoscopisti, veri e propri bisturi in miniatura, con cui si 'scollano' le lesioni gastrointestinali dalla parete e si coagulano i vasi per prevenire il sanguinamento - spiega il Franco Coppola, gastroenterologo del San Giovanni Bosco specializzato nella metodica - prima dell'introduzione di questa tecnica, o dove questa non viene utilizzata, per i pazienti non c'era che la rimozione chirurgica della lesione, con perdita dell'organo e degenze non inferiori ai 9-10 giorni". "Abbiamo importato questa procedura endoscopica dal Giappone, dove e' stata applicata in prima istanza nei tumori gastrici e nel tipo piu' frequente di tumore esofageo, il carcinoma squamoso - aggiunge Serafino Recchia, direttore della Gastroenterologia del San Giovanni Bosco - questa tecnica negli ultimi anni comincia ad essere applicata anche in Occidente e, se per il colon in molti casi possono essere utilizzate procedure meno complesse, come la mucosectomia, per l'esofago e lo stomaco, la Esd e' l'unica tecnica endoscopica che si puo' mettere in atto in alternativa alla chirurgia, a causa delle differenti caratteristiche anatomiche che i tumori esofago-gastrici hanno rispetti a quelli del colon". Il numero previsto di candidati all'utilizzo della nuova metodica e' attualmente di circa 200 l'anno in Piemonte, il 15-20% della totalita' dei casi.