(Adnkronos) - A novembre scorso, i carabinieri del Noe, durante una ispezione presso la stessa azienda, accertarono violazioni alla normativa ambientale e alla gestione dei rifiuti e scarico di reflui e sequestrarono il piazzale industriale esteso circa 5000 metri quadrati. L'operazione, denominata 'Cinque Metri', e' iniziata a novembre scorso ed e' terminata a febbraio 2013 con l'obiettivo di verificare gli scarichi abusivi nel depuratore comunale visto che si era registrata la colorazione sistematica di rosso delle acque del canale. In particolare la societa' vinicola, attraverso l'utilizzo di un depuratore biologico, da solo inidoneo al trattamento dei reflui industriali, mediante un sistema di pompe flessibili utili a bypassare il depuratore, avrebbe determinato, secondo gli inquirenti, un notevole danno al patrimonio ambientale. Si e' accertato inoltre che l'impanto di depurazione di Cerignola si trovava in una situazione tale da non garantire il suo adeguato e completo funzionamento compromettendo quindi le acque del canale 'Acquamela'.




