(Adnkronos) - In estrema sintesi, dunque, la condotta evasiva: si e' tradotta in un ingente danno erariale, sia per l'evasione fiscale accertata di l'Irpef e l'Iva, che per mancata effettuazione delle ritenute fiscali sulle paghe dei lavoratori (solo queste ultime pari a circa 1 milione di euro); ha permesso alla cooperativa di proporsi sul mercato a prezzi concorrenziali inferiori rispetto alla media di quelli praticati dalle imprese regolari operanti nello stesso settore; ha danneggiato anche gli stessi soci lavoratori (la cui gran parte era all'oscuro del complesso meccanismo fraudolento), i quali, pur avendo percepito di fatto una retribuzione netta in busta paga in base alle ore effettive di lavoro prestate, come da contratti collettivi nazionali, si sono ritrovati un minore versamento contributivo ai fini pensionistici. Per tali condotte, i sei amministratori della cooperativa succedutisi nel tempo sono stati segnalati all'Autorita' giudiziaria per reati fiscali di vario genere tra cui: omessa dichiarazione, omesso versamento di ritenute, omesso versamento di Iva e truffa aggravata ai danni dello stato.




