(Adnkronos) - "Sicuramente la fondazione e' una cosa impegnativa ed al momento e' ancora un'idea molto per aria" continua Mondella, ricordando che comunque con gli eredi di questo tema si e' parlato anche di recente. "Circa 2 mesi fa abbiamo avuto un incontro con loro, con l'avvocato e amico di Lucio, Eugenio D'Andrea, e alcuni rappresentanti dello staff - sottolinea Mondella - e abbiamo discusso di proposte per un incremento dell'attivita' della Pressing, specie attorno ai nomi di alcuni nuovi talenti, l'aria non era quella di una smobilitazione, anche perche' se cosi' fosse sarebbe un peccato". L'auspicio di Mondella, dunque, e' non solo che si faccia la fondazione, cosa che rimarca "e' una questione di volonta'", ma anche che non venga smantellata la storica casa di produzione discografica di Dalla. "Immagino che ci siano costi di gestione per gli eredi molto alti - conclude Mondella - ma, ripeto, credo che gli introiti possano appianare le spese innescando un circolo virtuoso se si vuole far partire la fondazione che, francamente, mi pare sia passata in secondo ordine per la proprieta'".




