Palermo, 24 lug. (Adnkronos) - "La Sicilia e' l'isola che amo di piu'". George Benson aveva da poco pronunciato queste parole durante il concerto tenuto ieri sera al Teatro di verdura di Palermo quando, alla fine dell'esibizione live ha trovato un'amara sorpresa: e' stato multato (con oblazione immediata, pena il sequestro dei mezzi con targa straniera) da due vigili urbani della Citta', perche' i due sleeper bus, che trasportano i suoi tecnici, la sua band e l'artista stesso, "erano parcheggiati nelle immediate vicinanze del teatro", "ossia -sottolinea Fabio Ranzenigo, promoter italiano dell'artista- esattamente dove erano stati autorizzati". "Stamattina -racconta Ranzenigo- ancora peggio: un ancor piu' zelante vigile urbano del Comune di Taormina (dove stasera l'artista americano terra' il suo secondo concerto sull'isola) ha bloccato l'accesso al Teatro Antico delle due motrici che trasportano la produzione di Benson (impianto di amplificazione e luci) benche' dotate di regolare autorizzazione. Si e' dovuto correre ai ripari: tutto il materiale e' stato trasbordato su automezzi piu' piccoli con notevole perdita di tempo e grandi ritardi nell'allestimento dello spettacolo".




