Roma, 24 lug. - (Adnkronos) - Dopo la decisione della Banca Mondiale di limitare i finanziamenti per le centrali elettriche a carbone "solo in rare circostanze", anche la Banca europea per gli investimenti (Bei) adotta misure che, se attuate correttamente, dovrebbero eliminare gradualmente il suo sostegno a centrali a carbone e lignite. Lo fa sapere il Wwf esprimendo "un primo, cauto, apprezzamento" e invitando le altre istituzioni finanziarie a fare lo stesso per portare il mondo verso le fonti di energia sostenibile. Un primo passo importante, ma "per avere una seria possibilita' di rimanere entro il limite dei 2°C di riscaldamento globale, la Bei dovrebbe rafforzare i suoi standard ed eliminare gradualmente il supporto per tutte le centrali alimentate con i combustibili fossili - dichiara Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del Wwf Italia - E' giunto il momento per tutte le istituzioni finanziarie internazionali, e in particolare la Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo, di seguire l'esempio della Bei". "La Commissione Europea e' ora impegnata a fare proposte per lo European Climate and Policy Framework - prosegue Midulla - Accanto a obiettivi vincolanti per i gas a effetto serra, le energie rinnovabili e il risparmio energetico, la Commissione dovrebbe seguire l'approccio della Bei e garantire che non si vada indietro invece che in avanti, proponendo standard per le emissioni di gas serra di tutti gli impianti nella Ue". Wwf invita la Bei ad abbassare i limiti di emissioni per le centrali elettriche a combustibili fossili che possono essere ammesse al finanziamento nei prossimi anni, premiando solo gli standard migliori e a fissare obiettivi di finanziamento misurabili per l'efficienza energetica e il sostegno delle energie rinnovabili, in modo da inviare un segnale chiaro e forte per investitori e industria.




