Roma, 24 lug. (Adnkronos) - Incensurati, di buona famiglia, spacciavano marijuana per racimolare denaro per le vacanze estive: e' quanto emerso dalle indagini condotte dagli agenti del Commissariato Romanina, i quali nella serata di ieri hanno arrestato per violazione della legge sulle sostanze stupefacenti due fratelli,N.G. ed N.F., entrambi 21enni. Gli investigatori erano da qualche tempo sulle tracce dei due giovani, da quando cioe' avevano constatato un insolito via vai di persone, conosciute quali tossicodipendenti, nelle adiacenze della loro abitazione, nella zona di via Anagnina. Sono quindi iniziati i servizi di appostamento e proprio nella serata di ieri, quando i poliziotti hanno notato un'autovettura parcheggiata davanti alla loro abitazione e poco dopo due giovani uscire con uno zaino, hanno deciso di intervenire. All'interno dello zaino erano presenti numerose bustine confezionate ognuna con circa 1 grammo di marijuana, per un totale di oltre 200 grammi di stupefacente ed una cospicua somma di danaro. Uno dei due giovani, messo alle strette, ha confessato di essere giunto li' per procurarsi la marijuana, come aveva fatto altre volte, dall'altro ragazzo fermato e dal fratello. Subito e' scattata la perquisizione all'interno dell'abitazione, dove non e' stata pero' rinvenuta altra droga.




