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Quattro milioni di poveri in Italia, serve un fondo nazionale di aiuti alimentari

Il presidente del Senato, Piero Grasso, ha ricevuto il gruppo 'Insieme per l'aiuto alimentare'
domenica 28 luglio 2013
Quattro milioni di poveri in Italia, serve un fondo nazionale di aiuti alimentari

2' di lettura

Roma, 25 lug. - (Adnkronos) - Dal 1 gennaio 2014 non saranno più disponibili derrate alimentari da distribuire in qualità di aiuti in favore degli indigenti (in povertà assoluta o relativa) in Italia, oltre 4 milioni di poveri assistiti quotidianamente da 15.000 strutture caritative in Italia, attraverso il programma di aiuti alimentari Agea. E' l'allarme lanciato dagli enti caritativi attualmente accreditati presso Agea e uniti nell'iniziativa "Insieme per l'Aiuto alimentare" che sono stati ricevuti in Senato dal Presidente Piero Grasso. L'incontro è servito per sottolineare come a questa previsione potrebbe seguire un'emergenza con conseguenti ricadute sociali imprevedibili: venendo meno il supporto alimentare - fanno sapere - crollerebbe la rete del volontariato italiano che offre anche servizi suppletivi come il sostegno economico (in casi di massima emergenza), legale, amministrativo, sanitario e soprattutto di ascolto. Gli enti caritativi danno la loro massima disponibilità di collaborazione alle istituzioni e a tutti enti locali con i quali già cooperano e chiedono che venga attivato quanto prima il Fondo Nazionale di aiuti alimentari agli indigenti (previsto dalla legge 134/2012) per garantire continuità nella distribuzione di pacchi alimentari e di pasti a persone costrette alla povertà. Gli enti caritativi chiedono che Parlamento e Governo prendano atto del fatto che il programma di aiuti alimentari in favore degli indigenti in Italia produrrebbe effetti moltiplicativi sui beneficiari finali in quanto le derrate alimentari peserebbero per il loro costo industriale e non commerciale e che una pronta risposta della politica italiana a questa emergenza sarebbe un segno fondamentale per infondere un segnale di speranza e di partecipazione in favore di chi in Italia necessita ormai quasi di tutto. Il Presidente del Senato, dopo aver ascoltato con attenzione tutti i rappresentanti degli enti ed essersi informato sullo stato attuale della situazione, ha assicurato il suo impegno a seguire con attenzione e partecipazione l'attivazione del Fondo Nazionale di aiuti alimentari agli indigenti. "Dobbiamo affrontare questa situazione prima che diventi un'emergenza sociale e politica. Purtroppo la crisi economica che ancora morde il nostro Paese rende il vostro lavoro ancora più necessario e gravoso. Farò quanto possibile per dare piena e positiva attuazione alle istanze dei 4 milioni di indigenti che voi rappresentate. Dobbiamo dare presto una risposta che sia un segno di speranza e di sollievo verso chi ha bisogno", dichiara il presidente Grasso.