Milano, 25 lug. (Adnkronos) - Individuate dal Comune di Milano 550 famiglie come beneficiarie della 'social card', contributo integrativo del reddito finanziario dallo Stato. Dal primo luglio l'amministrazione ha iniziato a individuare le famiglie con almeno un minore a carico e in stato di estrema poverta', che sono state segnalate all'Inps, ente che elargisce il contributo. Oltre a ricevere i soldi queste famiglie saranno inserite in un percorso di reinserimento lavorativo e sociale, affinche' possano uscire dallo stato di estrema poverta'. Per accedere alla 'social card' la famiglia deve avere un Isee 8Indicatore di situazione economica equivalente) non superiore ai 3.000 euro, avere almeno un minore a carico ed essere in carico ai Servizi territoriali per la famiglia e i minori al Comune. Lo Stato ha assegnato a Milano, per la 'social card', 5,5 milioni dei totali 50 milioni di euro, con cui l'amministrazione stima di poter aiutare 1.500 famiglie in stato di estrema indigenza. Il provvedimento riguarda Milano e altre 11 citta' italiane e avra' la durata di 12 mesi "Questo provvedimento -spiega l'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino- e' rivolto a famiglie con figli minorenni che si trovano in condizioni di poverta' estrema e che necessitano non solo di un aiuto economico, ma di un percorso individuale di reinserimento sociale e lavorativo. Abbiamo gia' individuato un terzo dei nuclei che potremo aiutare con il contributo dello Stato. Per accedere alla 'social card' e' necessario essere assistiti dai nostri servizi. Invitiamo chi ha bisogno a rivolgersi ai nostri Servizi sociali per la famiglia e i minori e in largo Treves 1".




