Milano, 25 lug. (Adnkronos) - Raggiunto un accordo tra Confindustria Monza e i sindacati Cgil, Cisl e Uil con l'obiettivo di sviluppare politiche di accoglienza che adottino un "modello migratorio" virtuoso e utile. Lo rende noto la stessa Confindustria locale. L'accordo, primo nella Provincia, riguarda i diritti di cittadinanza, la formazione, la flessibilita' e la regolazione del rapporto di lavoro. Su questa linea, sara' definito, con il contributo dei consiglieri provinciali di parita', un codice etico antidiscriminatorio che potra' essere promosso e diffuso nelle aziende. Si prevedono in questo senso agevolazioni per tutti i lavoratori al fine di svolgere gli adempimenti religiosi, attraverso una maggior attenzione alla concessione di ferie, permessi, nei periodi di particolare interesse religioso. Saranno promosse nei confronti delle istituzioni azioni per favorire la semplificazione delle procedure di accertamento e certificazione igienico-sanitaria degli alloggi, insieme all'accesso alle abitazioni di edilizia convenzionata. La provincia di Monza e Brianza e' al quinto posto in Lombardia per presenza di immigrati. Ad oggi sono 71mila cittadini stranieri di cui 6mila sono irregolari. Gli stranieri regolari sono ben integrati nel tessuto sociale della provincia, tanto che si calcola che il fabbisogno di manodopera straniera, per le imprese e per le famiglie (lavoro di cura), sia in aumento.




