Roma, 25 lug. - (Adnkronos) - L'attrice Sharon Stone e il cantante pop britannico Cat Stevens uniranno le proprie forze a quelle dell'organizzazione ambientalista Green Cross, delle Nazioni Unite e di giovani musicisti di tutto il mondo, da Damasco a New York, e canteranno per un pianeta più sostenibile e sicuro, in occasione della performance culturale che si svolgerà in Svizzera il 3 settembre. Lo spettacolo, dal titolo "2050: The Future We Want (2050: Il Futuro Che Vogliamo)", proporrà a 2.000 spettatori, nella Sala riunioni del Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra, l'omonimo musical co-prodotto da Green Cross e Peace Child International per il 20° anniversario della fondazione dell'Ong da parte del suo presidente, Mikhail Gorbaciov. La performance sarà caratterizzata da musiche e testi ideati da David Gordon, il co-fondatore di Peace Child International, insieme al fratello, il musicista Yusuf Islam (Cat Stevens), eseguiti da un cast di 40 giovani artisti di età compresa tra gli 8 e i 25 anni, con il supporto di un coro di oltre 100 voci. Guidato da Sharon Stone, che sarà la voce narrante dello spettacolo, il pubblico compirà un viaggio a ritroso nel tempo, dal 2050 a oggi, per seguire le vicissitudini dei giovani protagonisti nel tentativo di superare sfide globali come il cambiamento climatico, la sostenibilità, la povertà e la sicurezza. "Questo musical non poteva essere eseguito in un momento più opportuno - dichiara Sharon Stone - Oggi il mondo si trova a un bivio: dobbiamo continuare lungo il sentiero della distruzione ambientale, estraendo sempre più risorse per potenziare la nostra economia? Oppure dobbiamo scegliere con urgenza un percorso nuovo, utilizzando quello che sappiamo oggi per abbracciare la sostenibilità, l'efficienza e l'innovazione e creare il futuro che vogliamo? Non vedo l'ora di iniziare a lavorare con i giovani artisti provenienti da tutto il mondo che, 20 anni dopo che Gorbaciov ha fondato Green Cross, stanno dimostrando che una via d'uscita c'è, ma solo se agiamo adesso". Secondo Alexander Likhotal, presidente di Green Cross International, "l'idea alla base di questo progetto è quella di dimostrare chiaramente, attraverso le azioni creative ma anche il linguaggio dei più giovani, che le condizioni ambientali hanno raggiunto il punto critico e che solo con fatti concreti sarà possibile creare un futuro in grado di sostenere tutte le persone sulla Terra". "E' la prima volta - afferma Likhotal - che sfide e soluzioni di una tale portata vengono messe in scena dai giovani ma abbiamo la fortuna di avere il sostegno di Sharon Stone, Cat Stevens e delle Nazioni Unite che ci danno un forte incoraggiamento. Ci piacerebbe se questo musical potesse continuare la sua vita anche dopo il 3 settembre e per questo le nostre ong nazionali sono a disposizione di scuole, organizzazioni e altre realtà che vogliano utilizzare lo spettacolo per avvicinare il più possibile i giovani al futuro che vogliamo".




