Milano, 25 lug. (Adnkronos) - Deliberate le richieste di danni da inviare al ministero dell'Agricoltura, da parte della giunta regionale lombarda riunita oggi a San Benedetto Po (Mantova), affinche' vengano riconosciuti i fondi statali per i rimborsi. Le intense piogge, prima invernali e poi primaverili, che hanno lasciato il segno in gran parte della Lombardia, hanno provocato danni per oltre 30 milioni di euro. Regione Lombardia si e' mossa per tempo, interrogando prima le amministrazioni locali di Mantova, Sondrio, Cremona, Pavia e Lodi. "Si tratta di atti -spiega l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava- che vanno a completare l'operativita' della nostra richiesta, che si e' articolata su due fasi: la prima, quando il 24 maggio ho scritto al ministro, sollecitando attenzione rispetto al tema stesso della calamita' e alla successiva richiesta formale che presentammo di li' a poco. La seconda volta il 7 giugno scorso, quando abbiamo inviato di nuovo copia della delibera di giunta con cui licenziavamo lo stato di crisi e richiedevamo il riconoscimento dello stato di calamita' naturale. Noi continuiamo a svolgere le nostre funzioni con diligenza e tempestivita', peccato che, al contrario, non registriamo altrettanta solerzia da parte del ministero, che, a oggi, non ci ha dato alcun tipo di riscontro". Per le province di Mantova, Cremona e Lodi al ministero vengono richieste provvidenze inerenti danni a infrastrutture, strutture e impianti di competenza degli enti di bonifica operanti sui territori provinciali, per un totale di 8.013.750 euro. Per la provincia di Pavia vengono richieste provvidenze per danni alle infrastrutture viarie (strade interpoderali a uso agricolo) e canali di scolo acque superficiali per un totale di 7.172.000 euro. (segue)




