Palermo, 25 lug. - (Adnkronos) - "In occasione del trentesimo anniversario della strage che uccise Rocco Chinnici, si torna respirare un clima di quasi 'sonnolenza' da parte delle istituzioni. Le tragiche esperienze passate ci devono insegnare, invece, che in questi momenti non bisogna abbassare la guardia. Non si deve perdere la memoria storica e soprattutto lasciare soli i servitori dello Stato. Per questo motivo giunga al dottor Di Matteo la solidarieta' di tutto il Parlamento siciliano che mi onoro di rappresentare". Lo afferma il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, dopo la notizia preoccupante di un nuovo allarme attentato a Palermo nei confronti del sostituto procuratore Antonino Di Matteo. "Il silenzio, l'isolamento, il mancato appoggio incondizionato - continua Ardizzone - possono rappresentare, infatti, una minaccia ancora piu' pericolosa di quella della mafia militare. Lo Stato, la politica e la societa' civile hanno il dovere di non lasciare solo il dottor Di Matteo. Facendo tesoro dell'esperienza della storia siciliana, chiedo il massimo impegno per la sua sicurezza e degli altri magistrati a rischio". "Faccio un appello al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ai presidenti del Senato e della Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini, e a tutte le forze politiche e sociali, affinche', oltre al rafforzamento delle misure di protezione, gia' in atto da alcune settimane, - conclude Ardizzone - si faccia quadrato con interventi incisivi e concreti, attorno a chi rischia la vita, per importanti e delicati processi e indagini".




