Trento, 26 lug. - (Adnkronos) - Efficienza energetica, risparmio idrico, sostenibilità dei materiali. Il Muse, il Museo della Scienza di Trento progettato da Renzo Piano, vince "l'oro" della sostenibilità, la certificazione Leed Gold, rilasciata dall'ente certificatore Green Building Certification Institute di Washington, D.C. Il Muse, all'interno del nuovo quartiere Le Albere, riqualificazione dell'ex area Michelin a Trento, sarà così il primo museo italiano a ricevere l'ambita certificazione. "Un grande risultato per un progetto che sarà un fiore all'occhiello per il Trentino, a cui siamo soddisfatti di aver dato il nostro contribuito e ci auguriamo apra la strada della sostenibilità nella realizzazione e gestione delle strutture museali", dichiara Gianni Lazzari, Ad di Habitech, il Distretto Tecnologico Trentino per l'energia e l'ambiente riconosciuto dal ministero dell'Università e della Ricerca. Inizialmente, l'edificio aveva come obiettivo il raggiungimento della certificazione Leed Silver, ma la collaborazione dei vari soggetti coinvolti nella realizzazione del Muse ha portato al raggiungimento del livello superiore, il Gold. Merito di una visione di sostenibilità che abbraccia diversi ambiti: dalla scelta dei materiali alle modalità di gestione delle attività di costruzione, dalla relazione con il contesto insediativo e dei servizi alla relazione degli utenti dell'edificio con la rete dei percorsi pedonali e dei servizi di trasporto collettivo fino alle strategie di riduzione dei consumi energetici e idrici. La strategia energetica combina la riduzione dei consumi dell'edificio e fornitura di energia "verde", con il ricorso intensivo alle rinnovabili, fotovoltaico e geotermia, nel contesto di un intero comparto servito dalla nuova centrale di trigenerazione. Per l'acqua, il risparmio è garantito grazie all'adozione incrociata di sistemi di riduzione e il riutilizzo dell'acqua piovana. Importanti sono state anche le prestazioni degli spazi interni, dove la relazione con le viste sul paesaggio e la luce naturale e l'uso di materiali basso emissivi hanno puntato ad alte prestazioni in termini di comfort e salubrità. Per i crediti del segmento costruzioni vanno rilevati i punti di "performance esemplari", ottenuti grazie all'interramento totale dei parcheggi e quelli inerenti alla gestione dei rifiuti delle attività di costruzione la cui quasi totalità è andato riciclato. Tra 3.300 metri quadri di esposizioni permanenti e di 500 metri quadri di mostre temporanee, verrà realizzata una sezione espositiva dedicata alle strategie per rendere gli edifici più sostenibili ed efficienti.




