Roma, 26 lug. (Adnkronos) - Non impugnera' la pistola del commissario Ardenzi ne' i mestoli dello chef Perrone, ma imbraccera' una chitarra manouche: Giorgio Tirabassi, noto attore della fiction italiana (Distretto di polizia, Paolo Borsellino, Benvenuti a tavola Nord vs Sud), sara' protagonista del nuovo progetto del Festival Jazz Tradizionale - Citta' di Lanciano "Django Reinhardt, il fulmine a tre dita" che andra' in scena in anteprima nazionale domenica prossima dalle ore 21 nella citta' abruzzese. Ideato dal chitarrista romano Gianfranco Malorgio dell'Hot Club Roma e dal direttore artistico del Festival Renato Gattone, lo spettacolo di musica e parole raccontera' al pubblico la vita del piu' grande jazzista europeo, all'apice del successo negli anni Trenta e Quaranta. Sul palco allestito nel Chiostro del Polo museale Santo Spirito, Tirabassi, grande appassionato di chitarra e del Gypsy Jazz, rivestira' il duplice ruolo di narratore e musicista, raccontera' i passi e gli aneddoti piu' significativi della vita del jazzista belga, di etnia Rom. Tra momenti ironici e passaggi commoventi, lo spettatore si ritrovera' proiettato nell'Europa delle sale da ballo dell'epoca, percependone le atmosfere come in un film in bianco e nero. In "Django Reinhardt, il fulmine a tre dita" la musica e' affidata ad una band di musicisti professionisti del Gypsy Jazz, per una potenza di suoni che si preannuncia coinvolgente e appassionante. La formazione vede infatti Moreno Viglione alla chitarra solista, Mauro Carpi al violino, Gianluca Galvani alla cornetta, Gian Piero Lo Piccolo al clarinetto e sax, Gianfranco Malorgio alla chitarra ritmica, Renato Gattone al contrabbasso e un big delle bacchette jazz del calibro di Gianluca Perasole alla batteria. (segue)




