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Con il caldo crescono i consumi di frutta e verdura, +10% nelle grandi città

Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori
domenica 28 luglio 2013
Con il caldo crescono i consumi di frutta e verdura, +10% nelle grandi città

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Roma, 26 lug. - (Adnkronos) - Più pesche, meloni, insalate e pomodori per combattere l'afa e i colpi di calore. Con il caldo, infatti, aumentano i consumi di frutta e verdura fresca, con un aumento della domanda che nelle grandi città arriva al 10%. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori. Oltre a raddoppiare il consumo d'acqua, le temperature infuocate di questi giorni a Roma, Bologna, Firenze e in tutto il Sud stanno portando in alto gli acquisti di ortofrutta (soprattutto lattuga, carote, pomodori, cetrioli, e poi albicocche, pesche, susine, meloni e angurie). "Una scelta giusta per contrastare il caldo" commenta la Cia. Frutta e verdura, infatti, "non solo dissetano e rinfrescano, contenendo una notevole quantità d'acqua, ma reintegrano i sali minerali persi con l'eccessiva sudorazione e riforniscono di vitamine e di sostanze antiossidanti, nutrendo l'organismo e proteggendolo allo stesso tempo dai danni correlati all'esposizione al sole". Un cambiamento nelle abitudini alimentari, e di conseguenza nel carrello della spesa delle famiglie, che secondo la Cia, "può rappresentare una boccata d'ossigeno per il comparto dopo il crollo dei consumi dei mesi scorsi. Solo nel primo quadrimestre del 2013 gli acquisti di frutta sono crollati in quantità del 4,2%, mentre gli ortaggi hanno segnato quota -1,5% .