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Perugia: dichiara crisi per avere cassa integrazione, denunciato

domenica 28 luglio 2013
Perugia: dichiara crisi per avere cassa integrazione, denunciato

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Perugia, 26 lug. (Adnkronos) - Il comando provinciale della Guardia di finanza di Perugia ha disposto mirate verifiche nei confronti di imprese destinatarie dei cosiddetti ammortizzatori sociali in particolare legati alla cassa integrazione guadagni, particolare ammortizzatore sociale che consente, in presenza di crisi aziendale, al lavoratore collocato in CIGd di ottenre un'indennita' pari all'80% della retribuzione. E' accaduto che nel territorio altotiberino durante un controllo sull'impiego di lavoratori finanzieri della Tenenza di Citta' di Castello, hanno scoperto che un'autofficina ha utilizzato fraudolentemente i fondi della cassa integrazione guadagni in deroga, stanziati da Regione e governo per aiutare le aziende a superare la crisi, facendo lavorare i propri dipendenti e scaricando gli oneri sullo Stato. Nel corso del controllo sulla base delle dichiarazioni dei dipendenti sono state controllate le presenze in azienda confrontandole con il libro unico del lavoro, cosi' scoprendo che sette dei nove dipendenti hanno lavorato in orari soggetti a cassa integrazione. Sono oltre 7 mila le ore annotate nel libro unico del lavoro passate al setaccio dai finanzieri. E' cosi' scattata a carico dell'azienda la segnalazione alla Procura della Repubblica di Perugia per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e la contestuale comunicazione all'Inps per la decadenza dei benefici degli ammortizzatori sociali ottenuti indebitamente dall'impresa. Alla societa' verificata per la parte che riguarda le ore pagate dall'azienda non soggette a cassa integrazione e' stata inoltre contestata la violazione dell'omesso versamento delle ritenute Irpef sugli emolumenti dei dipendenti.