Napoli, 26 lug. - (Adnkronos) - Il Tar della Campania ha accolto la richiesta di sospensione degli effetti del decreto di vincolo indiretto apposto dalla Direzione regionale dei Beni culturali e Paesistici su Piazza del Plebiscito, che era stato impugnato dall'Avvocatura comunale. Per la settima sezione del Tribunale amministrativo regionale della Campania, "la valorizzazione dei beni culturali non contrasta con l'utilizzo degli stessi, nell'ottica delle reciproche competenze istituzionali". L'utilizzo della piazza per eventi, sempre sulla base del medesimo concetto di 'comune sensibilita", si legge nell'ordinanza, "puo' essere dilatato sino a ricomprendere gli ulteriori spazi necessari per rendere l'area vincolata idonea ad ospitare le manifestazioni programmate. In tal caso, l'ampiezza degli spazi da dedicare alle manifestazioni, culturali e spettacolari, dovra' essere individuata d'intesa tra le due amministrazioni pubbliche, sulla base di una leale collaborazione istituzionale". Il Tribunale amministrativo, nel rinviare la discussione sul merito del ricorso al 20 febbraio 2014, ha inoltre sottolineato che "la concessione della misura cautelare si e' resa opportuna sulla base della imprescindibilita' dell'esercizio della potesta' amministrativa comunale sui beni pubblici, da rendersi doverosamente funzionali nell'interesse della collettivita'".




