Roma, 27 lug. - (Adnkronos) - La gara inizia molto prima di scendere in acqua con la ricerca, tra gli oggetti buttati via, dei materiali più adatti a costruirsi un natante. E' la sfida lanciata da Ecoraft Trophy che il 4 agosto sul Lago di Bracciano vedrà sfidarsi le 'eco-zattere' costruite con rifiuti di ogni genere, dalle vecchie porte alle taniche, dalle vasche da bagno in plastica a tutto ciò che messo insieme possa dare vita a una barca che sia in grado di assicurare doti di galleggiabilità e stabilità almeno per mezzora e vincere così la competizione. Insomma, una gara in cui la vera sfida è costruirsi il natante, e rimanere a galla. "L'imbarcazione deve essere costruita con materiale di riciclo. Per questo, abbiamo avviato una partnership con Bracciano Ambiente, che gestisce l'isola ecologica di Bracciano, e fino al 30 luglio accompagneremo chi ne farà richiesta all'isola ecologica per scegliere con i ragazzi i materiali utili per costruire la barca - spiega all'Adnkronos Andrea Nesi, fondatore e presidente di Ecovela Play - l'obiettivo è di coinvolgere i ragazzi e insegnare loro che le cose che buttiamo via possono avere una seconda vita". Per chiedere di partecipare a una spedizione all'isola ecologica basta contattare gli organizzatori (tutti i recapiti sulla pagina Facebook dell'evento https://www.facebook.com/#!/events/347954132004361/?fref=ts). Ma può partecipare chiunque abbia voglia di cimentarsi con la costruzione di una zattera, purché lo faccia con materiali riciclati e salvati dalla discarica. L'appuntamento con questa fantasiosa ed ecologica gara è il 4 luglio al Lungolago Argenti.




