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Diritti tv: martedi' in Cassazione, per Berlusconi ancora possibile il rinvio (2)

domenica 28 luglio 2013
Diritti tv: martedi' in Cassazione, per Berlusconi ancora possibile il rinvio (2)

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(Adnkronos) - Tra le ipotesi, nell'ambito del processo Mediaset, c'e' anche quella per la quale la Suprema Corte vada avanti con il dibattimento e, dopo la relazione, passi la parola al pg Antonello Mura per la requisitoria. Se, dunque, il dibattimento proseguira', la parola andra' alle difese degli imputati (insieme a Berlusconi sono imputati il produttore cinematografico egiziano Frank Agrama e i due ex manager Mediaset Gabriella Galetto e Daniele Lorenzano). A questo punto la Cassazione potrebbe confermare la condanna d'appello e per Berlusconi, oltre ai quattro anni (tre sono coperti da indulto quindi non rischierebbe il carcere) ci sarebbe l'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. La questione centrale in una eventuale condanna non sta infatti negli anni di carcere ma nell'interdizione dai pubblici uffici. La battaglia a quel punto si trasferirebbe in Senato dove Berlusconi e' stato eletto: se venisse confermata la sentenza, sarebbe la Giunta per le Autorizzazioni a dover decidere la sua espulsione. Altra ipotesi piu' favorevole per l'imputato e' che la Cassazione annulli in toto la sentenza impugnata e assolva l'ex premier, oppure che disponga un appello bis: in tal caso dovrebbe accogliere qualche rilievo tecnico sollevato dalla difesa del Cavaliere. In questo caso sarebbe la Corte d'appello di Milano, cui verrebbe rinviato il caso, a prendere atto dell'avvenuta prescrizione per una parte del reato di frode fiscale contestato a Berlusconi. (segue)