Roma, 27 lug. (Adnkronos) - "L'Ordinanza del Sindaco stabilisce, dal 2012, il divieto di circolazione in presenza di ondate di calore con livello di allerta 3, come quello annunciato ieri dal bollettino emesso dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile di Roma Capitale. La previsione di allerta e' valida per 72 ore, quindi anche per oggi e domenica. Perche' allora ieri le botticelle sostavano fin dalla mattina nel centro storico? E perche' la Polizia Municipale, interpellata da volontari dell'associazione a piazza del Pantheon e piazza di Spagna, non era informata del divieto di circolazione?". Se lo chiede, in un comunicato, Nadia Zurlo, responsabile del settore Equini della LAV. "Ci aspettiamo dal nuovo Sindaco Marino un intervento risolutivo. L'unica soluzione auspicabile e possibile e' l'abolizione del servizio e la sua riconversione in altra attivita' che non preveda l'utilizzo del cavallo, come chiede la petizione della LAV avviata a maggio scorso e tutt'ora in corso. I due prototipi di botticella elettrica acquistati nel 2009 con i soldi dei cittadini romani stanno marcendo inutilizzati nei capannoni di Cisterna di Latina - prosegue Zurlo - mentre i vetturini delle botticelle continuano a farsi beffa dei Regolamenti comunali intascando soldi dai turisti senza rilasciare la benche' minima ricevuta fiscale. Nelle strade di Roma continuano a vedersi solo cavalli costretti ad un'attivita' pesante, sui sanpietrini e l'asfalto infuocato, senza che nessuno intervenga". "Cosa ne e' stato dei "diritti degli animali come argomento fondante delle scelte culturali di Roma" del Programma elettorale del nuovo Sindaco? La LAV - conclude Nadia Zurlo - si rende disponibile ad incontrare il Sindaco Marino per dar voce anche agli animali e a migliaia di cittadini romani che stanno firmando la petizione per l'abolizione del servizio a trazione animale".




