Venezia, 27 lug. (Adnkronos) - Fermare definitivamente il passaggio delle grandi navi nella laguna di Venezia, applicando fin da subito il "decreto Passera". E' quanto chiede Goletta Verde, la campagna di Legambiente a tutela delle coste e dei mari italiani. "Si dia immediata attuazione al "decreto rotte", approvato nel marzo dello scorso anno dopo la tragedia della Costa Concordia, che avrebbe dovuto tenere a distanza (due miglia) le navi superiori alle 500 tonnellate dalle aree piu' pregiate del nostro Paese - dichiarano Sebastiano Venneri, responsabile Mare di Legambiente e Luigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto - Come dimostra l'episodio di questa mattina, in realta' le navi continuano tranquillamente a passare nel canale di San Marco per offrire ai turisti l'emozione di toccare il campanile piu' famoso del mondo, dal momento che il provvedimento di legge prevede che entri in funzione il divieto solo quando sia stata individuata un'alternativa. Il che in Italia equivale a un rinvio sine die. Per questo chiediamo che si superi questa fase di stallo e si dia piena attuazione al decreto, individuando un'alternativa che garantisca davvero la salvaguardia dell'ecosistema lagunare". Legambiente "si batte da anni contro questa inaudita situazione, chiedendo di trovare un'alternativa all'arrivo delle grandi navi in Laguna. Secondo i sostenitori del passaggio delle navi, invece, la sicurezza sarebbe abbondantemente garantita perche' si tratta di navi rimorchiate che non superano i 6 nodi, una giustificazione che fa rabbrividire dopo quanto e' successo al porto di Genova, dove la Jolly Nero poco meno di due mesi fa ha distrutto la torre dei piloti causando la morte di nove persone. In quel caso la nave viaggiava rimorchiata a 3,7 nodi, una velocita' considerata eccessiva per la Procura che sta indagando".




