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Mafia: da 'Squalo beach' a 'Onda libera', lido dei clan ora e' spiaggia per tutti/Adnkronos

domenica 28 luglio 2013
Mafia: da 'Squalo beach' a 'Onda libera', lido dei clan ora e' spiaggia per tutti/Adnkronos

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Potenza, 28 lug. (Adnkronos) - Muove i primi passi in Basilicata la gestione a scopi sociali dei beni confiscati alla criminalita' organizzata con l'apertura del lido "Onda Libera" a Scanzano Jonico, sul litorale materano. Sottratto al clan Scarci, attivo a Taranto e provincia, quando era stabilimento balneare "Squalo Beach", e' diventato un luogo per campi di volontariato e spiaggia libera. L'associazione "Libera" ha voluto fare presto ed in meno di un anno lo ha riutilizzato con nuova destinazione. Le procedure amministrative, invece, richiedono del tempo e per tale ragione in Basilicata altri beni confiscati ad usurai e criminali non sono ancora rientrati in possesso della collettivita' in modo fattivo ma restano solo sulla carta beni pubblici. In tutto in Basilicata sono 14, tra immobili e societa', quelli gestiti dall'Agenzia nazionale del Ministero dell'Interno. Una percentuale infinitesimale rispetto al numero totale (12.946). Undici sono in provincia di Matera e tre in quella di Potenza. Di questi solo due sono in gestione, altri cinque sono destinati e consegnati, un altro e' destinato ma non consegnato. In prevalenza sono immobili. Ci sono anche due aziende, di cui una uscita dalla gestione. Oltre ad "Onda Libera" a Scanzano, l'altro caso riguarda l'ex campo di accoglienza di immigrati di Palazzo San Gervasio che e' stato trasformato in Cie (Centro di identificazione ed espulsione) e che l'anno scorso e' passato dal Comune allo Stato. (segue)