(Adnkronos) - Nei giorni scorsi un giovane venditore senegalese, visto arrivare una pattuglia delle polizia, si era dato alla fuga e, tentando di passare a guado il fiume Roya, era caduto in acqua affogando. I poliziotti e un bagnino, arrivati poco dopo, non avevano fatto in tempo a trarlo in salvo. Il giovane era fuggito non tanto per la merce ma perche' temeva un controllo dei documenti, essendo immigrato irregolare in Italia. L'episodio aveva suscitato le proteste della comunita' senegalese, proteste rientrate, a quanto risulta, quando un altro senegalese coinvolto nella vicenda, ha raccontato ai connazionali riuniti in strada, alla presenza delle autorita' consolari del paese africano, come si erano svolti i fatti. L'attivita' di contrasto esercitata dalle forze dell'ordine puo' comunque produrre tensione. A rendere piu' difficile stroncare il fenomeno c'e' il fatto che molti dei venditori abusivi hanno residenza proprio a Sanremo. "Si', ed e' la conseguenza - spiega Di Baldassarre - del fatto che negli anni passati nella citta' vecchia erano stati stipulati diversi contratti di affitto per appartamenti in cui chi aveva sottoscritto il contratto subaffittava a molte altre persone. Ma ora l'amministrazione sta intervenendo anche in questo campo, controllando chi effettivamente vive negli appartamenti affittati".




