(Adnkronos) - Nelle sue lettere al pm, Venturino, che ha chiesto di essere ascoltato in aula, scrive che Lea "fu uccisa materialmente da Carlo e Vito Cosco, fu strangolata dopo che Carlo si incontro' con lei all'Arco della Pace e con una scusa la porto' in un appartamento". La mattina dopo "hanno portato il cadavere nel terreno di San Fruttuoso, a Monza. Qui e' iniziata la distruzione del cadavere, che non e' stato sciolto nell'acido, ma carbonizzato fino a dissolverlo completamente". Parole che cambiano la ricostruzione del delitto e rimettono i discussione i ruoli delle persone appartenenti al clan coinvolte nell'omicidio. I giudici decideranno nella prossima udienza, in calendario tra due giorni, se acconsentire alle richieste avanzate dalle parti. Sempre giovedi', potrebbe essere ascoltato in aula il pentito Venturino, pronto a "raccontare la verita'".



