(Adnkronos) - "La discrepanza tra organi prelevati ed organi trapiantati - spiega il dottor Alessandro Pacini, direttore del Coordinamento donazioni e trapianti dell'Asl 10 - e' nella norma e si spiega con l'eta' dei pazienti deceduti, spesso molto anziani, con una media intorno ai 75 anni. A quell'eta', e anche dopo, non si possono donare tutti gli organi, ma altri si', come il fegato, per esempio, che non risente per niente del passare del tempo e puo' salvare la vita a pazienti anche molto giovani". La donazione ed il prelievo non ha interessato solo gli organi, ma anche i tessuti, come ad esempio la cornea, la cute, i segmenti ossei, le valvole cardiache. I tessuti, oltre che nei precedenti donatori di organi, possono essere prelevati anche in tutti i pazienti deceduti per arresto cardio-respiratorio sia nei vari reparti di degenza che altrove. "Il limite di 75 anni previsto per il prelievo di cornea e cute - aggiunge Pacini - mostra che anche in questo caso il margine di donazione e' ampio. La cornea, in particolare, puo' essere prelevata anche in pazienti affetti da neoplasie solide. Per questo negli Hospice dell'Azienda e' stato avviato un programma di donazione di cornee". (segue)



