Firenze, 9 apr. - (Adnkronos) - "Se il Paese vuole ripartire, oggi piu' che mai risulta indispensabile un grande impegno di tutte le istituzioni, e anche dei cittadini, sulla prevenzione del dissesto idrogeologico. La montagna , le aree rurali, minori e isolate vanno salvaguardate con una manutenzione ad hoc e con un serio piano di messa in sicurezza del territorio". E' questo il commento del presidente di Uncem Toscana, Oreste Giurlani, "alla luce dei grossi disagi che la montagna toscana sta vivendo in questi giorni, cosi' come ormai da tempo, a seguito delle precipitazioni la cui eccezionalita' ormai e' diventata ordinari eta"'. "E' tempo - aggiunge Giurlani - che il Paese dedichi maggiore attenzione ad attivita' manutentive per la salvaguardia e la difesa del nostro patrimonio ambientale. E' necessaria una nuova politica di difesa del nostro patrimonio, che avrebbe anzitutto il pregio di garantire la salvaguardia e la tenuta complessiva in termini idrogeologico ed ambientale, ma anche di reperire risorse per un'economia locale che attraverso un'intelligente azione di manutenzione potrebbe essere sostenuta in questa fase di difficili congiunture economiche". "Il presidio e il recupero idrogeologico del territorio e' diventato di estrema attualita'. Che siano precipitazioni piovose, nevose oppure franose, il Paese tocca con mano cosa significano anni di assenza di manutenzione e di tutela. Gli interventi sui piccoli corsi d'acqua e sui territori dissestati costituiscono quella necessaria attivita' di manutenzione funzionale per consentire al paese di ridurre lo stato di emergenza del nostro patrimonio", cpnclude Giurlani.



