Palermo, 9 apr. - (Adnkronos) - "In Guatemala no, in Parlamento neppure, ad Aosta men che meno. In Sicilia si. A quanto pare il 'moto di rivoluzione' di Antonio Ingroia sembra essersi arrestato. Speriamo sia la volta buona, nell'interesse della pubblica amministrazione e dei siciliani". Lo afferma Gianpiero D'Alia, segretario regionale dell'Udc siciliana e viocecapogruppo vicario di 'Scelta Civica' alla Camera.



