Roma, 10 apr. (Adnkronos) - "Nell'antichita' preclassica e prefilosofica, la stabilita' dello spazio esistenziale della 'polis' era garantito dal canto dei poeti. Oggi, di fronte all'indifferenza criminale del potere finanziario globalizzato, troviamo nella poesia la sua dimensione etica, partendo dal mondo classico, ma cerchiamo, contestualmente, di far emergere la sua stretta connessione con la giustizia, la capacita' di giudicare, l'amore per la Natura". Sono le parole di Lina Lo Giudice Sergi, presidente dell'Accademia Italiana di Poesia che, anche quest'anno, ha promosso, d'intesa con l'associazione'E.I.P.(Ecole instrument de paix) il Certamen, aperto dal 2006 a studenti e cultori della lingua latina di tutta Europa, che venerdi' prossimo decretera' i vincitori dell'edizione 2013 nei locali dell'Universita' Salesiana a Roma. La giuria presieduta dal professor Piergiorgio Parroni, professore emerito di filologia classica dell'Universita' La Sapienza di Roma. Per la sezione dedicata agli studenti il premio 'Vittorio Tantucci' e' stato assegnato allo studente Nicola Campodonico del liceo classico di Chiavari. Per la sezione cultori della materia, il premio dedicato a 'Scevola Mariotti' e' stato assegnato ex aequo a Julia von Shenck (Universita' di Magonza) e Giovanni Teresi (Italia). A ricevere la menzione d'onore Anita Sadska, Stefano Coombs, Elisa Magurno. "L'uomo agisce, produce, imitando la Natura - dice la presidente dell'Accademia Sergi - e, in questo suo 'poiein' creazione, fantasia e tecnica si intrecciano con una potenza autonoma che e' l'Arte".



