Citta' del Vaticano, 13 apr. - (Adnkronos) - Di fronte ai problemi della vita, il cristiano non prenda scorciatoie ma si affidi sempre a Dio, che non gli fara' mancare il suo aiuto. E' questo, in sintesi, il messaggio che Papa Francesco ha tratto dalla liturgia della Messa di oggi, celebrata questa mattina a Casa Santa Marta. Presenti alla celebrazione gli uomini della Gendarmeria Vaticana, dei Vigili del Fuoco vaticani e le religiose Figlie della carita'. "Non dobbiamo avere paura dei problemi: Gesu' stesso dice ai suoi discepoli: 'Sono io, non abbiate paura. Sono io'. Sempre. Con le difficolta' della vita, con i problemi, con le nuove cose che dobbiamo prendere: il Signore e' la'. Possiamo sbagliare, davvero, ma Lui e' sempre vicino a noi e dice: 'Hai sbagliato, riprendi la strada giusta. Non e' un buon atteggiamento quello di truccare la vita, di fare il maquillage alla vita: no, no. La vita -sono le parole del Papa, riportate sul sito della Radio Vaticana- e' come e', e' la realta'. E' come Dio vuole che sia o come Dio permette che sia, ma e' come e', e dobbiamo prenderla come e'. E lo Spirito del Signore ci dara' la soluzione ai problemi". La vita non va quindi "truccata" quando le cose vanno male, sottolinea il Pontefice. All'omelia della Messa, il Pontefice continua a riflettere sulle vicende della prima comunita' cristiana. Nel brano di oggi, la situazione vede i nuovi fratelli di fede discutere tra loro - greci contro ebrei - a causa di alcune necessita' pratiche, come l'assistenza alle vedove, giudicata trascurata. Papa Francesco si sofferma sulla scena e osserva: "La prima cosa che fanno e' mormorare: chiacchierare uno contro l'altro". "Ma questo non porta ad alcuna soluzione, questo non da' soluzione. Gli apostoli, con l'assistenza dello Spirito Santo, hanno reagito bene: hanno convocato il gruppo dei discepoli e hanno parlato. E quello e' il primo passo: quando ci sono difficolta', bisogna guardarle bene e prenderle e parlarne. Mai nasconderle". "Quando ci sono i problemi -ha osservato Francesco- bisogna prenderli e il Signore ci aiutera' a risolverli". (segue)



